Banner pubblicitari: guadagnare con Altervista e AdSense. Guida e prezzi

Vi siete mai chiesti quanto fanno guadagnare realmente i banner di Altervista, che tipi di vantaggi offre la nuova partnership con Google Adsense e come impostare e disporre i vari banner in maniera semplice ed efficace? Questo articolo risponde proprio a queste tre quesiti principali. Probabilmente anche ad altri che vi sono venuti in mente ed è strutturato in aree tematiche che vi può essere utile seguire:

  1. Introduzione: pannello di controllo di WordPress e tipologie di guadagno
  2. Circuito di Altervista
  3. Circuito di Google AdSense
  4. Come inserire i banner pubblicitari, consigli pratici

Se pensate di essere capitati nel posto giusto e siete interessati continuate a leggere. Buona lettura! Per ogni domanda vi aspetto sotto nei commenti.

come guadaganre con il tuo sito con i banner di Altervista e Google AdSense

1. Introduzione: pannello di controllo di WordPress e tipologie di guadagno

Menu Guadagnare con AltervistaIn WordPress, dal pannello di controllo sotto la voce “Guadagna” si possono gestire e visualizzare i propri guadagni sul sito. E’ possibile attivare il Pilota Automatico che gestisce i banner pubblicitari automaticamente con le combinazioni migliori che ti permettono di farti guadagnare in maniera ottimizzata. Oppure manualmente, nel caso il pilota sia disattivato, decidendo che tipo di banner utilizzare per le varie piattaforme di accesso (Desktop, Tablet e Mobile). Si possono anche monitorare le statistiche di guadagno e richiedere un pagamento nel caso in cui si abbia raggiunto il saldo minimo. Per Altervista è di 36,15 Euro compreso il bonus di iscrizione di 5,16 Euro.

Bisogna subito precisare che con la piattaforma di Altervista si può utilizzare sia il circuito pubblicitario proprietario sia quello più diffuso di Google AdSense in maniera separata o integrata. Anzi, è proprio quest’ultima la modalità consigliata perché è stato sperimentato che un utilizzo combinato dei due circuiti possa portare a un incremento medio di guadagno del 15% (Link fonte). Infatti Google AdSense e Altervista retribuiscono i guadagni in maniera diversa e quasi complementare: il primo in base al numero di click per annuncio, il secondo con una combinazione mista di click (solo per alcuni banner) e principalmente in base alle visualizzazioni uniche. Con visualizzazione unica si intende la visualizzazione di un banner da parte di un unico indirizzo IP nell’arco di 24h all’interno del network pubblicitario complessivo di Altervista. Inoltre permette di guadagnare anche gli Altercent, la moneta virtuale di Altervista, che serve per potenziare i servizi offerti sulla piattaforma senza spendere altri soldi. Questa distinzione è molto importante perché normalmente per monetizzare il traffico web tramite la pubblicità il visitatore deve cliccare sul banner pubblicitario per apportare un guadagno al web master, altrimenti questo non viene conteggiato. Per le visualizzazione uniche invece il discorso è un po’ diverso e attualmente conosco solo Altervista che permette di sfruttare questo tipo di monetizzazione (se ne conoscete altre potete farmelo presente). In base al tipo di banner utilizzato, lo vedremo nel dettaglio più avanti, il web master riceve un compenso fisso, mentre per Google AdSense il compenso è variabile e dipende sia dal tipo di campagna pubblicitaria scelta a monte sia dal buon posizionamento del sito nei confronti di Google. Combinare i due circuiti permette quindi di sfruttare appieno sia il semplice passaggio di un visitatore sia il contributo che ne può derivare dal click di un banner pubblicitario.

2. Circuito di Altervista

Blogger avanzato - Livello OroAltervista offre vari livelli che permettono di potenziare e di sbloccare nuove modalità di guadagno come una più ampia scelta nella selezione dei banner pubblicitari. Il primo livello è quello “Inizia” a cui segue subito il livello “Argento” nel momento in cui si attivano per la prima volta i banner. Per essere promossi al livello successivo, quello “Oro” è necessario collegare Altervista con Google AdSense dopo aver aspettato che il proprio sito abbia conteggiato negli ultimi 30 giorni almeno 75 visitatori unici e 3000 pagine visualizzate (è abbastanza semplice raggiungerlo, non è così sfidante). Per passare invece al livello “Platino” e sbloccare i banner più redditizi con Altervista è invece necessario aver già ritirato 30 Euro e quindi aver dato prova di aver raggiunto un livello di esperienza premium.

Qui di seguito un elenco dei possibili banner del circuito di Altervista che è possibile scegliere con i rispettivi importi di guadagno in Euro e in Altercent per 1000 visualizzazioni uniche compatibili con un livello Oro.

Formati Banner Altervista e Google AdSense
Formati Banner – Accessibile dal pannello di controllo di WordPress dal menù Guadagna > Formati Banner.
schermata banner di Altervista - Livello Oro
Clicca sull’immagine per ingrandirla.

3. Circuito di Google AdSense

schermata banner Google AdSense

Per quanto riguarda invece il circuito di Google AdSense sono disponibili fin da subito tutte le varie tipologie di banner pubblicitari. Alcuni di questi dovranno essere confrontati per verificarne la compatibilità con la struttura del tema WordPress che si utilizza (ad. esempio se si è scelto un tema a due colonne, alcuni banner che si posizionano in terza colonna non potranno essere inseriti).

Come dicevo prima, è impossibile dire a priori quanto frutterà un click su un annuncio, prima di tutto perchè Google tiene segrete le commissioni degli inserzionisti e poi perchè il valore di un annuncio può cambiare di molto. Google, infatti, per garantire un certo livello di garanzia ai suoi inserzionisti, ha sviluppato un algortimo che assegna a ciuscun sito un valore, detto Smart Pricing, che determina poi il valore di un annuncio sul quel sito. Normalmente questo ventaglio di guadagno può oscillare dai 10 ai 30 centesimi di Euro ma come dicevo prima è molto relativo. Analogamente ad Altervista prima di effettuare un qualsiasi prelievo sul proprio conto è necessario raggiungere un saldo minimo che in questo caso è di 70 Euro. 

4. Come inserire i banner pubblicitari, consigli pratici

Ci sono diversi modi per inserire i banner pubblicitari sul proprio sito:

  1. Utilizzando il Pilota Automatico offerto da Altervista
  2. Gestendo manualmente la posizione dei banner.
  3. Sfruttuando i Widget presenti nella personalizzazione del tema in Aspetto > Widget.
  4. Incollando i codici html personalizzati dei banner nel Widget specifico “Testo

Il primo livello è quello più semplice, l’utente non deve porsi nessuna domanda su come e quali banner attivare. Lo farà direttamente il Pilota combinando al meglio i due circuiti precedentemente descritti sulle diverse piattaforme di accesso. Può però risultare pesante un approccio di questo tipo, perchè il Pilota Automatico andrà a mettere banner ovunque anche in posti che alla fine possono risultare indesiderati ai nostri fini. Infatti, anche se così si massimizzano i profitti, al web master può interessare di più avere una linea di lettura chiara piuttosto che continuamente interrotta da annunci pubblicitari a metà pagina.

E allora si può disattivare il Pilota Automatico andando ad agire direttamente dal pannello di controllo.

Pubblicità disattivando il Pilota Automatico – Gestione Manuale

Così facendo però si vede che, anche se si può intelligentemente andare ad agire sulla posizione della pubblicità, non è però possibile scegliere specifiche forme di banner pubblicitarie.

La soluzione è andare direttamente nel menù del pannello di controllo Aspetto > Widget e scegliere i due principali “Altervista Banner” e “Altervista with Google AdSense” oppure selezionare il Widget “Testo” ed incollare il codice html che è possibile trovare sotto la voce di menù “Formati Banner“.

Io personalmente mi sono trovato molto bene così: ho tolto il Pilota Automatico e gestisco la posizione dei banner manualmente. Ne ho posizionato uno a fondo pagina in modo da lasciare il testo pulito anche all’inizio e ho aggiunto due banner, uno di Altervista e l’altro di Google AdSense nella barra laterale di destra che non dà fastidio ma che mi permette di sfruttare la combinazione di entrambi. Per posizionare il primo annuncio ho incollato il codice per il banner di tipo “Video 300×250” nel Widget “Testo” mentre per quello di Google AdSense ho utilizzato l’apposito Widget scegliendo nella “sidebar principale” uno “Skyscraper grande 300×600“.

Esempio di banner pubblicitari su un sito - Altervista

Il risultato è che l’articolo, dal mio punto di vista, rimane molto fluido e scorrevole, e nello stesso tempo ci sono due banner quasi sempre visibili nella colonna di destra. Per ora non mi interessa attivare i banner più redditizi, infatti per guadagnare realmente dei soldi veri fidatevi quando vi dico che bisogna avere un giro di lettori molto ampio! In questo caso conviene comunque attivare entrambi i circuiti in maniera light per tenere monitorate le statistiche e sperimentare eventualmente nuove modalità di guadagno.

Spero vi sia piaciuto l’articolo e vi possa essere utile sia per decidere sia come guida, per tutto il resto vi aspetto nei commenti. Alla prossima!

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